I principi contabili per la redazione del rendiconto condominiale

A cura di Danilo Pacifici
Dottore commercialista, Revisore Legale e Presidente FIARCC

Premesso che il rendiconto condominiale è composto dai seguenti documenti:

  • Prospetto dei costi di competenza raggruppati per singole voci di spesa (impropriamente detto conto economico)
  • Piano di ripartizione dei costi di competenza e dei versamenti dei condomini per la determinazione dei conguagli dell’esercizio
  • Situazione Patrimoniale (con dettaglio dei crediti e dei debiti)
  • Riepilogo finanziario
  • Registro di contabilità
  • Nota esplicativa

Vediamo, di seguito,  quali sono i principi contabili ai quali deve attenersi l’amministratore nel redigerlo:

  • Principio di cassa secondo cui devono essere registrate tutte le operazioni che abbiano avuto una movimentazione finanziaria (trova applicazione nella redazione del registro di contabilità e nelle registrazioni dei versamenti dei condomini).
  • Principio di competenza secondo cui le spese sono imputate all’esercizio al quale si riferiscono indipendentemente dal momento in cui avviene l’effettivo pagamento (trova applicazione per la stesura del prospetto dei costi di competenza a per la redazione della situazione patrimoniale).
  • Principio di inerenza secondo cui bisogna tenere conto dei soli costi relativi alla gestione e conservazione dei beni comuni, esulando dal rendiconto ad esempio le spese individuali che non derivino dalla ripartizione dei costi comuni.
  • Principio del condominio parziale secondo cui quando una spesa interessa solo un gruppo di condomini la stessa deve essere ripartita solo fra di essi
  • Principio della continuità che prevede il collegamento fra gli esercizi successivi, pertanto la chiusura dell’esercizio precedente deve coincidere con l’apertura dell’esercizio successivo (trova applicazione per la redazione della situazione patrimoniale di apertura).
  • Principio della unitarietà del rendiconto secondo cui devono essere rendicontate tutte le spese e gli impegni di spesa relativi all’annualità in approvazione (trova applicazione nella redazione della situazione patrimoniale unica di tutte le gestioni e del registro di contabilità)
  • Principio della veridicità secondo cui il rendiconto deve rappresentare in modo reale la situazione patrimoniale e finanziaria evitando di indicare debiti o crediti inesistenti (tale principio deve essere rigorosamente applicato alla situazione patrimoniale complessiva al fine di evitare la rappresentazione di debiti e crediti (verso condomini) inesistenti.
  • Principio della annualità della gestione secondo cui il rendiconto è sempre riferito a un arco temporale di 12 mesi
  • Principio dell’immediata verifica (trasparenza) di cui all’art. 1130 bis c.c. : i dati “devono essere espressi in modo da consentire l’immediata verifica” (tutti gli elementi atti a consentire la verifica dei crediti  , dei debiti e dei fondi debbono essere desumibili dal rendiconto senza ulteriori integrazioni documentali).
  • Principio della tracciabilità delle spese secondo cui tutte le somme ricevute o pagate a qualsiasi titolo devono transitare sul conto corrente condominiale.
  • Principio intellegibilità/chiarezza – deve esserci distinzione fra gestioni ordinarie e straordinarie evitando compensazioni ed esponendo chiaramente nella situazione patrimoniale le poste debitorie e creditorie, dando chiarimenti nella nota esplicativa per le poste non immediatamente comprensibili.
  • Principio della prudenza secondo cui non devono essere sottostimati i costi della gestione (tale principio trova applicazione nella redazione del preventivo di spesa e si discute se possa trovare applicazione nel consuntivo , come ad esempio nel caso del blocco della fatturazione di un fornitore,  dato che i dati in esso esposti debbono essere certi).

 

“Danilo Pacifici”

Danilo Pacifici è Dottore Commercialista , Revisore Legale dei Conti e Giudice Arbitrale dell’Immobiliare e del Condominio presso la Camera Arbitrale Internazionale.

Ha svolto per oltre 20 anni  la professione di amministratore condominiale e ha maturato una notevole esperienza nella materia delle revisioni contabili condominiali.

Ha svolto l’incarico di formatore presso numerosi enti in materia di economia d’azienda , controllo di gestione,  amministrazione del personale e operazioni finanziarie in prodotti derivati.

Attualmente riveste l’incarico di Presidente della FIARCC (Federazione Italiana Amministratori e Revisori di Condominio) e coordinatore della didattica del Centro studi.

 

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